Come e quando verniciare la barca

La verniciatura in un ambiente all’esterno, in una marina o in un piazzale ha dei rischi superiori rispetto all’applicazione in un ambiente protetto; è fondamentale controllare sempre le previsioni meteo durante la preparazione, l’applicazione e considerare i tempi di essiccazione, ossia quanto tempo ci mette ad andare fuori tatto la vernice. Dalle condizioni meteo dipende la fattibilità di un progetto. I parametri che bisogna controllare sono temperatura dell’aria e del substrato che si intende verniciare, l’umidità relativa ed il punto di rugiada.

A seguire alcuni utili suggerimenti per pianificare il proprio lavoro: 

  • Il punto di rugiada è importante quando si applica pittura su una superficie poiché l’evaporazione del solvente dalla pittura induce calore e/o energia abbassando la temperatura dalla superficie stessa. La condensa sulla superficie inibisce l’adesione della vernice provocando dei successivi distaccamenti. Il punto di rugiada deve essere almeno 3 gradi sopra la temperatura del supporto
  • L’umidità relativa è importante poiché l’aria può contenere vapore acqueo o solvente in egual misura. Se l’umidità relativa aumenta, il solvente evaporerà più lentamente rendendo l’essiccazione della vernice più lenta
  • la temperatura dell’aria e del substrato interessa le proprietà di essiccazione delle vernici. Il mancato rispetto dei tempi di essiccazione delle vernici inficia il risultato creando distacchi o macchie nel film di pittura
  • evitare sempre le condizioni climatiche estreme: i prodotti sono testati su un largo range di temperature ma non è possibile superare i tempi indicati sulle schede tecniche.
  • Le basse temperature allungano i tempi di essiccazione. Controllare sempre nella scheda tecnica il tempo di essiccazione di ogni prodotto prima di carteggiare o di andare con la mano successiva.
  • Carteggiare troppo presto può impastare i dischetti ed in alcuni casi può strappare il film di pittura e creare serie difficoltà nel ripristino
  • Sovraverniciare senza rispettare i tempi di ricopertura può causare bolle o appannamento nel gloss compromettendo il lavoro
  • Le alte temperature riducono i tempi di essiccazione ma rendono la verniciatura più difficile perché la vernice dilata e si livella con più difficoltà specie per gli smalti. È consigliabile i diluenti che rallentano i processi di essicazione creando normali condizioni di verniciatura

Consiglio: se si applicano i prodotti catalizzati nei giorni torridi il pot life del prodotto sarà più breve riducendo i tempi di lavorazione delle vernici

 

  • Non verniciare sotto la diretta luce del sole o quando il substrato è surriscaldato perché la vernice non dilaterà con il rischio di perdita di gloss o di formazione bolle sul film di pittura. Si consiglia di misurare la temperatura del supporto con un pirometro ad infrarossi o con una termometro a sonda.

Attenzione ai fenomeni di escursione termica dove la temperatura ambientale risulta essere calda mentre la superficie del supporto più fredda. Spesso l’imbarcazione sul piazzale è orientata con un lato al sole e l’altro lato all’ombra avendo differenti temperature di superficie e di conseguenza diverse condizioni climatiche. Inoltre, la mattina la parte esposta al sole sarà più bassa della temperatura circostante mentre nel pomeriggio sarà più alta la temperatura del supporto rispetto alla temperatura dell’aria.


Promemoria per vernici e smalti:
 

  • clima asciutto e leggera ventilazione (che aiuta l’essicazione) sono le condizioni ideali per applicare gli smalti. Altro fattore fondamentale è l’assenza di polvere nelle zone di verniciatura. Evitare di verniciare quando spira un forte vento

consiglio: l’utilizzo di un diluente o catalizzatore rapido minimizza le contaminazioni dovute alla polvere 

  • gli effetti della contaminazione da polvere possono essere minimizzati carteggiando tra una mano e l’altra rimuovendo poi i residui con l’antisilicone, inoltre la carteggiatura migliora il risultato finale in termine estetico
  • evitare l’applicazione di prodotti catalizzati nel tardo pomeriggio o quando l’umidità relativa è sopra 80% poiché gli smalti sono particolarmente sensibili all’umidità. La condensa durante l’applicazione o mentre il prodotto applicato sta catalizzando riduce il gloss chiazzando il supporto.
  • evitare l’applicazione di vernice sul legno sia che ci siano violenti sbalzi di termometro verso l’alto che verso il freddo. Il legno con il caldo si espande formando bolle nel film di pittura. Buona norma è applicare la vernice per il legno quando la temperatura sta scendendo in modo che il legno assorbe più vernice dando un miglior risultato finale

 

Promemoria per stucchi epossidici, primers epossidici e resina epossidica: 

  • i prodotti epossidici possono catalizzare anche in condizioni di alta umidità provocando il fenomeno dell’ ”affioramento delle ammine” sulla superficie e rendendola appiccicosa. Per rimuoverla basta un lavaggio con acqua tiepida e poco sapone neutro. Se non si rimuovono le ammine porteranno al distaccamento dei film di pittura successivi.
  • Le condizioni di elevata umidità possono impedeire la normale evaporazione del solvente durante la catalisi. Il rischio è che potrebbe chiudersi il film più esterno di pittura lasciando intrappolati all’interno solventi che rallentano ed impoveriscono la catalisi
  • Sebbene i prodotti epossidici catalizzino in quasi tutte le condizioni, quando la temperatura dell’aria scende sotto i 7 °C la catalisi rallenta fino a bloccarsi del tutto. Controllare i parametri meteo giorno e notte per prevenire questo fenomeno.