Come curare l’osmosi

l’osmosi, anche detta “processo osmotico”, è un complesso fenomeno chimico presente anche in natura (ad esempio gli alberi lo utilizzano per assorbire acqua dalle radici) ma può risultare molto pericoloso per la vetroresina della vostra barca. Può succedere infatti che aggredisca la vetroresina dello scafo immerso provocandone una progressiva degradazione.

L’effetto più evidente dell’insorgenza di questo processo è la comparsa di bolle nella vetroresina dello scafo esterno. Si dice che la barca “ha l’osmosi”.

Per interrompere questo processo degenerativo e per proteggersi dalla sua ricomparsa è necessario effettuare un trattamento di cura dell’osmosi.

In breve, il processo di cura, anche detto “antiosmotico”,  si compone delle seguenti fasi:

  • Rimozione del Gelcoat ed esposizione del laminato in vetroresina
  • Lavaggio
  • Asciugatura ( che può durare settimane o mesi)
  • Applicazione del ciclo di cura e protezione osmosi
  • Applicazione della antivegetativa.

La rimozione del gelcoat è necessaria per permettere la asciugatura .

Il lavaggio serve ad eliminare le sostanze, come il glicole, che sono generate dal processo osmotico.

La asciugatura è tesa alla eliminazione di tutta l’acqua che ha assorbito la vetroresina.

Il ciclo di cura è un insieme di pitture e di stucchi che ripristinano il profilo cosmetico della carena e si oppongono alla riformazione dell’osmosi.

La applicazione della antivegetativa completa il lavoro.

Se desideri saperne di più sul processo dell’osmosi ti consigliamo di consultare il seguente manualetto: Trattamento antiosmosi

Se la tua barca non ha le bolle ma desideri proteggerti dall’osmosi, leggi l’articolo Come prevenire l’osmosi


Prodotto ottimale per la cura osmosi: International Gelshield Plus

Esempio di stucco per la ri-profilazione dello scafo: International Watertite

Esempio di resina epossidica: International Epiglass

Consultate sempre le schede tecniche dei singoli prodotti prima dell’applicazione!