Sebbene le vernici antivegetative prive di composti TBT permettano un minor impatto ambientale nel rilascio a confronto delle vecchie antivegetative a base stagno, è tuttavia necessaria un’adeguata protezione personale durante la miscelazione e l’applicazione. Il maggior rischio derivante dall’uso delle antivegetative, così come tutti i prodotti a base solvente, è quello dei danni alla pelle. I principi attivi possono irritare e sensibilizzare la pelle nei soggetti già a rischio.
I principi attivi mantengono la loro efficacia non solo nei casi di contatto diretto ma anche in presenza di nebulizzazione derivante dall’applicazione a spruzzo o, ancora, nei casi di contaminazione degli abiti da lavoro. In queste situazioni è certo che l’irritazione della pelle può insorgere in conseguenza del contatto con la pelle madida di sudore; il rischio in questi casi aumenta con nel caso si abbiano residui di vernice o polveri sugli abiti da lavoro o nel casco o nei guanti.
Un altro rischio significativo è quello legato ai danni ai polmoni specialmente a causa della presenza dei solventi uniti al particolato derivante dall’applicazione a spruzzo. I solventi hanno effetto sul sistema nervoso centrale, mentre il particolato può causare irritazioni.
È quindi fondamentale l’utilizzo di:
- una tuta intera di cotone e da lavoro con maniche e pantaloni lunghi.
- una seconda tuta ( da smaltire dopo l’uso) con cappuccio, da indossare sopra quella di cotone.
- guanti a manica lunga da indossare sopra dei guanti monouso.
- stivaloni che coprano le caviglie.
È inoltre necessario proteggere le vie respiratorie con maschere che coprano interamente il viso e nel caso dell’applicazione a spruzzo un sistema a strappo della visiera. La maschera deve essere equipaggiata con filtri per i solventi e per il particolato.
Nei giorni particolarmente caldi può accadere che una singola tuta indossata direttamente sulla pelle possa bagnarsi di sudore accelerando la migrazione delle sostanze attive nel tessuto irritando di conseguenza la pelle. Con la doppia tuta si crea una barriera contro la migrazione da sudore.
Esistono comunque tute impermeabili alle infiltrazioni. Consultare la scheda tecnica degli indumenti protettivi al fine di individuare la più adeguata soluzione
Un altro aspetto fondamentale è l’igiene personale quando si usano vernici. Bisogna lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone ogni volta che si va in bagno e lavarsi il viso prima di mangiare bere o fumare.
La migrazione di sostanze irritanti è ancora più perniciosa nelle parti delicate del corpo.
Non esistono antidoti all’irritazione della pelle. Qualsiasi effetto di irritazione cutanea deve essere trattato con interventi di pulizia e l’applicazione di creme ad effetto anti-infiammatorio e calmante. Le zone del corpo interessate dall’irritazione dovrebbero recuperare in pochi giorni. gli occhi vanno idratati con una soluzione salina per almeno 10 minuti. Se permane lo stato di sofferenza è necessario chiamare l’intervento di un medico.
Qualsiasi sintomo respiratorio deve essere immediatamente riferito al medico o all’ospedale.

